G come Grand Hotel de Balbec

 In Alfabeto, Grand Hotel

L’architettura proustiana per antonomasia, un luogo ingombrante e massimalista da ricercare all’infinito, tra stanze, scale e labirinti. E’ il Grand Hotel de Balbec. Un gigantesco catafalco piranesiano composto da decine di quinte, capace di mutare all’istante la propria identità, che è al tempo stesso albergo di lusso, teatro dell’Opera, e chiesa trasfigurata. Un suo timido riflesso è al Grand Hotel di Cabourg, che però non esaurisce tutte le potenzialità dell’invenzione letteraria. L’idea degli ospiti che, visti attraverso le grandi finestre paiono galleggiare in un acquario è stata ripresa in Fantozzi, con l’impiegato che nuota nell’acquario del megadirettore galattico.

Grand Hotel de Balbec (1919)

Progetto: Marcel Proust

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